L'ago durante il periodo estivo era andato quasi in ferie, troppo caldo ma lentamente, lentamente è riuscito a produrre un altro pezzetto del bellissimo Bastin.
Ultimamente sono attratta dalla broderie suisse e grazie a Francesca potrò aumentare le mie conoscenze basi di questa tecnica con il suo corso di varianti.
Appena sarò in possesso di un pezzo di tela inizierò subito, non perdo sicuramente questa occasione.
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Ed eccoci alla fine del sal proposto da Dalmazia. E' stata una bellissima esperienza imparare questa nuova tecnica e adesso sfogo alla fantasia per poter fare qualcosa di più grande.
Fatto sul lino 13 fili con cotone perlè
Considerato che la mia abilità di cucito è piuttosto scarsa, mi auguro di riuscire a confezionare un cuscino.
Ieri sera girovagando da un blog all'altro mi sono ritrovata sul blog di Dalmazia che organizzava con partenza ieri, il sal del retino.
Quale occasione migliore per imparare una nuova tecnica??? Non potevo sicuramente farmela scappare. Ho scritto a Dalmazia se accettava la mia iscrizione in ritardo e lei ha risposto SIIIIIIIIII.
E allora via subito con la prima tappa, sono super entusiasta di questo mio nuovo lavoro.
Ormai era diventata un Ufone, era tra le mie mani dal 2010 ma siccome prima o poi tutto si finisce eccola finita in tutto il suo splendore. Il castello mi ha fatto impazzire, continui cambi di colore e punti sparsi e poi come ricamo è enorme. Crocettata su lino "Thunderstorm" della Sikweaver.